Wednesday, January 18, 2006

Analisi comunicativa del sito il villaggio dell'artigianato

questo esercizio svolto da me e da Mariangela è nato all'interno del modulo web content. Il nostro compito era quello di analizzare un sito (il villaggio dell'artigianato) dal punto di vista comunicativo. Di certo non è un lavoro perfetto, anzi....però ci abbiamo almeno provato.

se volete vederlo basta cliccare qui

Monday, January 16, 2006

arcimboldo digitale


questo è l'arcimboldo digitale che abbiamo creato insieme al prof Silvio Giordano durante la lezione di arte digitale!

Wednesday, January 11, 2006

I luoghi comuni

Sostiene Marchi che”La fretta tiranna del nostro tempo e la pigrizia mentale sono i principali responsabili della sciatteria, delle banalità che
caratterizzano buona parte delle prose burocratiche politiche giornalistiche.
Propone quindi un elenco di parole e frasi che l’amante del decoro deve eliminare dal proprio repertorio.Intendiamoci “l’amante della pulizia e del decoro non dovrà imbalsamare la propria scrittura dentro i più rigidi confini delle convenzioni formali”.
Giocare con le parole, è uno dei divertimenti della vita, prendiamo ad esempio la comicità di Totò, però giocare con le parole è uno sport da praticare con rispetto. Rispetto per le parole, proprio per il loro passato, per il loro presente, per il loro futuro.Penso che sia necessario anche quando si scrive per lavoro, uno sforzo profondo, un ripiegamento su noi stessi, un crollo minuzioso dei luoghi comuni con i quali potremmo aver contaminato, anche senza volere, il nostro foglio.

Tuesday, January 10, 2006

italoooooooooooooo


Italo Calvino,da Se una notte d’inverno un viaggiatore
Il romanzo comincia in una stazione di treni,caccia vapore una locomotiva,uno uscire di pistone copre l’apertura del capitolo,una nuvola di gas nasconde parte del primo capoverso. Nell’odore di stazione passa una ventata d’odore di un posto di ristoro della stazione. C’è qualcuno che sta guardando attraverso i vetri appannati,apre la porta ai vetri del bar;tutto è nebbioso,anche dentro,come visto da occhi di miope,oppure occhi irritati da granelli di carbone.Sono le pagine del libro ad essere appannate come i vetri d’un vecchio treno,è sulle parole che si posa la nuvola di gas. È una sera piovosa;l’uomo entra nel bar; si sbottona il soprabito umido;una nuvola di vapore l’avvolge;un sibilo parte lungo i binari a perdita d’occhio lucidi di pioggia.Un sibilo come di locomotiva e un getto di vapore si levano dalla macchina dell’espresso che il vecchio barista mette sotto pressione come se lanciasse un segnale, o almeno così sembra dalla successione delle parole del secondo capoverso, in cui i giocatori ai tavoli richiudono il ventaglio delle carte contro il petto e si voltano verso il nuovo venuto con una tripla torsione del collo, delle spalle e delle sedie, mentre gli avventori al banco sollevano le tazzine e soffiano sulla superficie dell’espresso a labbra e occhi socchiusi, o sorgono il colmo dei boccali di birra con un’attenzione esagerata a non doverli gettare

ciao a tutti!!!!!!!
Questo è il mio blog. Il master è bellissimo, sono circondato da due rompiscatole,
specialmente quella a sinistra !!!
Pubblicherò le mie foto con i miei commenti originali.
C'è un bell' ambiente mi sto oltre che divertendo, appassionando sempre di più alla
materia anche i docenti nn sono male, anzi sono preparatissimi, simpatici e socevoli.